film diretto da Mariella Sellitti, vede protagonista Adele A. (Lorenza Indovina), cinquantacinque anni. Dopo la morte della madre, che ha accudito per vent’anni, la donna si ritrova senza occupazione, senza soldi e senza un ruolo sociale. Troppo giovane per la pensione e troppo vecchia per il mercato del lavoro, vive in una cittadina di provincia dove tutti credono di conoscerla, ma nessuno la vede davvero – nemmeno i due fratelli, con cui condivide solo il pranzo della Domenica. Tra momenti malinconici e altri inaspettatamente ironici, Adele prova con difficoltà a ricostruirsi una vita e a regalarsi un nuovo inizio.
Debutto dietro alla macchina da presa per Mariella Sellitti, allieva di Ugo Pirro e sceneggiatrice per la popolare serie tv Don Matteo.
La regista ha dichiarato: “A pranzo la domenica nasce dal duplice desiderio di affrontare una rinascita e di ambientarla nella realtà della provincia italiana, che da sempre fornisce la materia più viva e sorprendente alla nostra cinematografia, in particolare a quella commedia all’italiana capace di raccontare il Paese meglio di molti trattati di sociologia. La provincia, apparentemente immobile e rassicurante, è in realtà un microcosmo crudele e meraviglioso dove archetipi e luoghi si ripetono uguali ma diversi dal Nord al Sud. Il tema della rinascita, della seconda possibilità che la vita ti offre (o che ti prendi), è oggi più che mai attuale. In un tempo in cui nulla sembra definitivo – lavoro, matrimoni, rapporti umani – e l’imprevisto può ribaltare ogni certezza, si può ancora scegliere di sterzare e imboccare un’altra strada”. Il film è stato girato a Nocera Inferiore (SA) e dintorni.