La casa delle bambole – Ghostland |Dal 13 al Cotton Movie

La casa delle bambole – Ghostland |Dal 13 al Cotton Movie


Titolo originale: Ghostland
Conosciuto anche come:
Nazione: Francia, Canada
Anno: 2018
Genere: Horror
Durata: 91′
Regia: Pascal Laugier
Sito ufficiale: www.marsfilms.com/film/ghostland

Cast: Crystal Reed, Mylene Farmer, Anastasia Phillips, Emilia Jones, Taylor Hickson, Kevin Power, Rob Archer, Mariam Bernstein, Adam Hurtig, Alicia Johnston
Produzione: 5656 Films, Inferno Pictures Inc., Logical Pictures, Mars Films
Distribuzione: Midnight Factory
Data di uscita: 06 Dicembre 2018 (cinema)

Trama:
Pauline e le due figlie adolescenti, Beth e Vera, ricevono in eredità una vecchia villa piena di cimeli e bambole antiche che rendono l’atmosfera tetra e inquietante. Durante la notte, due intrusi penetrano nella casa e prendono in ostaggio le ragazze. Pauline lotta disperatamente per la vita delle figlie e riesce ad avere la meglio sugli assalitori, ma il trauma di quella notte segnerà per sempre il destino delle ragazze. Mentre Beth riesce a reagire e a lasciarsi il passato alle spalle, diventando una scrittrice di successo, Vera invece non supera lo shock e si rinchiude nelle sue paranoie. Sedici anni più tardi Beth riceve una telefonata dalla sorella che le chiede aiuto. La ragazza ritorna così nella casa delle bambole dove scoprirà che l’incubo, in realtà, non è ancora finito…

Robin Hood – L’origine della leggenda | Dal 13 Dicembre al Cotton Movie

Robin Hood – L’origine della leggenda | Dal 13 Dicembre al Cotton Movie


Titolo originale: Robin Hood
Conosciuto anche come:
Nazione: U.S.A.
Anno: 2018
Genere: Avventura
Durata: 116′
Regia: Otto Bathurst
Sito ufficiale: www.robinhood.movie

Cast: Taron Egerton, Jamie Foxx, Jamie Dornan, Eve Hewson, Ben Mendelson, Tim Minchin, Paul Anderson, F. Murray Abraham
Produzione: Appian Way, Lionsgate
Distribuzione: 01 Distribution, Leone Film Group
Data di uscita: 22 Novembre 2018 (cinema)

Trama:
Il segreto della leggenda di Robin Hood in un entusiasmante film d’azione e avventura. Al ritorno dalle Crociate, Robin di Loxley scopre che l’intera contea di Nottingham è dominata dalla corruzione. L’ingiustizia e la povertà in cui vive il suo popolo lo spingono così a tramare per organizzare un’audace rivolta contro la potente Corona d’Inghilterra. Ma per farlo ha bisogno di un mentore: un abile quanto sprezzante comandante conosciuto durante la guerra. Grazie a lui, il temerario Robin diventerà il leggendario Robin Hood e, forse, cercherà anche di riconquistare un amore che credeva perduto.

Il Natale al Cotton Village

Il Natale al Cotton Village

Un Natale ricco di novità al Cotton village. Ti aspettiamo!

Il ritorno di Mary Poppins | Dal 20 Dicembre 2018

Il ritorno di Mary Poppins | Dal 20 Dicembre 2018

Dato: è sempre il momento di Walt Disney, da quasi un secolo. A Londra si sta organizzando la produzione di Mary Poppins Returns, il remake del film del 1965. Una breve retrospettiva è indispensabile. Primo assunto: siamo tutti figli di Walt Disney. La genialità e la forza delle sue invenzioni hanno profondamente inciso sul carattere, sulla formazione sentimentale e culturale, e anche estetica di molte generazioni. I modelli erano sempre positivi e benemeriti, rassicuranti e utili. Occorrerebbe una Treccani per un’analisi, mi limito ai vertici, tutti ben presenti nella nostra memoria. Qualche nome e un titolo esemplari: il saggio e positivo Topolino, il simpatico Paperino e poi tutti quegli animali che trasmettevano, con efficacia, i sentimenti umani.

Un titolo eroico: Biancaneve e i sette nani, che nel 1937 soccorse un Paese, l’America e di riflesso il mondo, nel momento della grande depressione.

Cucciolo e compagni scavano diamanti, già tagliati e grossi come mele. Li chiudono in una baracca e appendono la chiave fuori dalla porta. E vivono in tutta modestia. Strepitose metafore dunque: è più importante essere che avere, e poi quella chiave che rappresenta la riserva, la fiducia che tutto si risolverà e il benessere che è lì dietro l’angolo chiuso in una baracca.

Non esiste una storia di formazione più potente
E tutto un lungo, fantasmagorico, “unico” percorso, per arrivare a Mary Poppins, portatrice di significati ancora più generali e profondi. Mi espongo: non credo esista una storia di formazione più potente di questa. Per cominciare vale l’happening reiterato del film, anno dopo anno, Natale dopo Natale. E se per caso salta quella ricorrenza se ne sente la mancanza. E non credo proprio che ci sia un solo genitore contrario alle indicazioni di quel racconto. Opera di formazione: Mary è istitutrice perfetta, ai bambini – Jane e Micheal nel film e a tutti quelli che il film lo vedono- insegna divertendo; c’è il padre severo che a poco a poco si piega alle regole di Poppins; c’è il lampionaio spazzacamino fantasioso e magico; la madre (quasi) femminista. Non manca un’indicazione sul denaro, che può anche mancare ma… poi si rimedia. E poi le canzoni, diventate, quasi tutte, dei classici.

La musica e il cast
Titoli come “Supercalifragilistichespiralodoso”, “Cam Caminì”, “Un poco di zucchero”, “Com’è bello passeggiar con Mary”, fanno parte della memoria popolare ed eterna del cinema. Il remake vede alla regia Rob Marshall, Emily Blunt nel ruolo di Mary che fu di Julie Andrews e Lin-Manuel Miranda in quello dello spazzacamino Dick Van Dyke che comunque sarà presente, oggi novantenne, anche nel remake. Da rilevare, nel cast, presenze come Meryl Streep, Colin Firth e Angela Lansbury, coetanea di Van Dyke. La vicenda fa un salto temporale di una ventina d’anni, siamo verso la fine degli Anni Venti, in piena recessione economica. I bambini sono diventati grandi. La famiglia si trova in brutte acque. È davvero il momento, per Mary, di tornare a sistemare le cose.

Il burrascoso rapporto tra Walt Disney e la scrittrice Pamela Travers Lyndon
La piattaforma del sequel non sarà il classico del 1964. Gli autori hanno studiato gli altri romanzi di Pamela Travers Lyndon, l’autrice, che erano una sorta di serial alla Harry Potter. Per il film la Disney aveva acquisito i diritti, e acquisirli non fu davvero semplice. Per raccontare la sua fatica per convincere la Travers c’è voluto addirittura un film, Saving Mr. Banks, con Tom Hanks nella parte di Disney e Emma Thompson in quella della scrittrice. Anche questo è un segnale della portata di quel titolo, non sono molti i film che raccontano la storia di un film, con modalità diverse. Ricordo Via col vento, Roma città aperta, La regina d’Africa, Un uomo tranquillo, Psyco, 8 e 1/2. Roba mitologica. La scrittrice australiana, abituata ad altra cultura e ad altri scenari, fuggì frastornata da Disneyland che considerava “un baraccone per far soldi”. Era autrice durissima, di cultura vittoriana, refrattaria ad ogni compromesso. E intendeva difendere a oltranza l’identità della sua opera. Era particolarmente irritata da come la sceneggiatura avesse stravolto i caratteri della Poppins, che nel romanzo è una tata vittoriana, dura e severa, certo lontana dall’allegria e dall’appeal della Mary del film. Disney la blandì in tutti i modi, la rincorse in Australia, le propose un contratto d’oro. Il cineasta era uomo convincente, riuscì, a poco a poco, a farle capire il cinema e le sue regole. Prima della firma del contratto, la coinvolse nella fase artistica, le musiche, i testi, certo lontani dai codici letterari. Alla fine ce la fece. Pamela cedette rendendosi conto che la “qualità” era diversa, ma sempre di qualità, alta, da cinema, si trattava. Da quel 1964 visse consapevole che il suo nome era legato a Walt Disney, e un po’ le seccava, ma non molto. Morì nel 1996, a 97 anni. Lasciando un patrimonio.

Un nome che certo va fatto è quello di Marc Shaiman, compositore, erede di Irwin Kostal che scrisse le musiche nel 1964.
Ribadisco, è sempre il momento di Disney, artista dall’enorme inventiva e dalle infinite responsabilità. Certo vale un dato: Disney non c’è più da oltre mezzo secolo e la “Disney” ha continuato nel suo percorso con un passo travolgente, evolvendo tecniche e contenuti secondo le epoche. Moltiplicando produzioni e denaro. Ho scorso la lista degli Oscar vinti dalla “Disney”, sono 26 (record), cominciano nel 1932 e finiscono nel 1956. Solo uno, del 1969, non è di Walt, morto nel ’66. È un segnale…interessante.

Bohemian Rhapsody

Bohemian Rhapsody


Titolo originale: Bohemian Rhapsody
Conosciuto anche come:
Nazione: U.S.A., Regno Unito
Anno: 2018
Genere: Biografico, Drammatico, Musicale
Durata: 134′
Regia: Bryan Singer
Sito ufficiale: www.foxmovies-jp.com/bohemianrhapsody

Cast: Joseph Mazzello, Rami Malek, Aidan Gillen, Lucy Boynton, Mike Myers, Tom Hollander, Ben Hardy, Gwilym Lee, Bryan Singer
Produzione: GK Films, New Regency Pictures, Queen Films Ltd., Regency Enterprises, Tribeca Productions
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 29 Novembre 2018 (cinema)

Trama:
Un racconto realisto ed elettrizzante degli anni precedenti alla leggendaria apparizione dei Queen al concerto Live Aid nel luglio del 1985.

Il Grinch

Il Grinch


Titolo originale: The Grinch
Conosciuto anche come:
Nazione: U.S.A.
Anno: 2018
Genere: Animazione
Durata: 86′
Regia: Yarrow Cheney, Scott Mosier
Sito ufficiale: www.grinchmovie.com
Social network: facebook

Cast (voci originali): Benedict Cumberbatch, Kaitlyn Maher
Cast (voci italiane): Alessandro Gassmann
Produzione: Illumination Entertainment, Perfect World Pictures, Universal Pictures
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita: 29 Novembre 2018 (cinema)

Trama:
Il Grinch, vive una vita solitaria in una grotta sul Monte Crumpet, con il suo fedele cane Max come unica compagnia. Con una grotta piena di strane invenzioni e complicati aggeggi che utilizza per le sue necessità quotidiane, il Grinch incontra ogni tanto solo i suoi vicini del paese di Who-ville, dove è costretto a recarsi quando termina le scorte di cibo. Ogni anno a Natale i Nonsochì interrompono con la sua tranquilla solitudine con le loro celebrazioni sempre più fastose, più luminose e più rumorose. Quando i Whos dichiarano che festeggeranno il Natale tre volte più in grande dell’anno precedente, il Grinch si rende conto di avere solo un modo per proteggere la pace e la tranquillità: rubare il Natale. Per fare ciò, decide che si travestirà da Babbo Natale la notte della vigilia, arrivando addirittura ad intrappolare una renna apatica e disadattata per farle tirare la slitta. Nel frattempo, giù a Who-ville, una ragazzina esuberante che insieme alla sua banda di amici le studia proprio tutte per intrappolare Babbo Natale mentre fa il suo giro per consegnare i regali alla vigilia di Natale, solo per ringraziarlo per l’aiuto dato a sua madre, una donna single oberata di lavoro. A mano a mano che il Natale si avvicina tuttavia, il suo piano bonario rischia di scontrarsi con quello più scellerato del Grinch. Riuscirà Cindy-Lou Who a coronare il suo sogno di incontrare finalmente Babbo Natale? E riuscirà il Grinch a porre fine una volta per tutte al festoso chiasso degli Whos?

Se son rose

Se son rose


Titolo originale: Se son rose
Conosciuto anche come:
Nazione: Italia
Anno: 2018
Genere: Commedia
Durata:
Regia: Leonardo Pieraccioni
Sito ufficiale:

Cast: Leonardo Pieraccioni, Caterina Murino, Gabriella Pession, Michela Andreozzi, Claudia Pandolfi, Elena Cucci, Antonia Truppo, Mariasole Pollio, Nunzia Schiano, Gianluca Guidi
Produzione: Levante Film
Distribuzione: Medusa Film
Data di uscita: 29 Novembre 2018 (cinema)

Cosa fai a Capodanno? – Prossimamente

Cosa fai a Capodanno? – Prossimamente


Titolo originale: Cosa fai a Capodanno?
Conosciuto anche come:
Nazione: Italia
Anno: 2018
Genere: Thriller
Durata: 95′
Regia: Filippo Bologna
Sito ufficiale:

Cast: Luca Argentero, Ilenia Pastorelli, Alessandro Haber, Vittoria Puccini, Isabella Ferrari, Valentina Lodovini, Riccardo Scamarcio, Ludovico Succio
Produzione: Paco Cinematografica
Distribuzione: Vision Distribution
Data di uscita: 15 Dicembre 2018 (cinema)

Il mistero della casa del tempo – dall’8 Novembre al Cotton Movie

Il mistero della casa del tempo – dall’8 Novembre al Cotton Movie


Titolo originale: The House with a Clock in Its Walls
Conosciuto anche come:
Nazione: U.S.A.
Anno: 2018
Genere: Commedia, Fantasia
Durata: 105′
Regia: Eli Roth
Sito ufficiale: www.housewithaclock.com
Social network: facebook

Cast: Jack Black, Cate Blanchett, Owen Vaccaro, Kyle MacLachlan, Renée Elise Goldsberry, Colleen Camp, Sunny Suljic
Produzione: Amblin Entertainment, Mythology Entertainment
Distribuzione: Leone Film Group, Rai Cinema
Data di uscita: Festa del Film di Roma 2018
31 Ottobre 2018 (cinema)

Trama:
La magica e misteriosa avventura di un ragazzino di 10 anni, Lewis Barnavelt, che si trasferisce a vivere nella casa vecchia e scricchiolante dell’eccentrico zio Jonathan. In questa strana dimora si nasconde un mondo segreto ricco di magie, misteri, streghe e stregoni che si rivelerà quando Lewis scoprirà che suo zio e la sua migliore amica Mrs Zimmerman, sono due potenti maghi che lo coinvolgeranno in una missione segreta: scoprire l’origine e il significato del ticchettio di un orologio nascosto da qualche parte nei muri di casa…

Ti presento Sofia – dal 15 Novembre al Cotton Movie

Ti presento Sofia – dal 15 Novembre al Cotton Movie


Titolo originale: Ti presento Sofia
Conosciuto anche come:
Nazione: Italia
Anno: 2018
Genere: Commedia
Durata: 98′
Regia: Guido Chiesa
Sito ufficiale:

Cast: Micaela Ramazzotti, Fabio De Luigi, Caterina Sbaraglia, Andrea Pisani, Shel Shapiro, Caterina Guzzanti, Chiara Spoletini, Daniele De Martino, Bob Messini
Produzione: Colorado Film Production
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 31 Ottobre 2018 (cinema)

Trama:
Gabriele, ex rocker, ora negoziante di strumenti musicali, divorziato, è un papà premuroso e concentrato esclusivamente su Sofia (Caterina Sbaraglia), la figlia di 10 anni. Quando gli amici gli presentano nuove donne, lui non fa che parlare della figlia, azzerando ogni chance. Un giorno nella vita di Gabriele ripiomba Mara, un’amica che non vede da parecchi anni, che nel frattempo è diventata una dinamica e indipendente fotografa. Al loro primo appuntamento, proprio sul più bello, Mara rivela a Gabriele che non solo non vuole avere figli, ma detesta i bambini. Travolto dalla passione, Gabriele nega l’esistenza di Sofia. Da quel momento, le giornate di Gabriele sono un susseguirsi di assurde manovre per nascondere la presenza della figlia a Mara e viceversa, al punto da trasformare ogni volta il proprio appartamento in funzione di quale delle due andrà a trovarlo. Ovviamente, le bugie hanno le gambe corte e la messinscena di Gabriele avrà vita breve.